mercoledì 9 novembre 2011

09.11.2011

L'odore dell'autunno e delle foglie umide, di una pioggia appena passata e di un raggio di sole che illumina il tuo viso, il sapore di un bacio rubato, dato e ricevuto, il rumore delle onde, la sensazione di immensità in un cielo terso d'inizio novembre, un sorriso spontaneo, le tue mani tra le mie, la dolcezza di uno sguardo, la bellezza di un pensiero.

domenica 3 luglio 2011

03.07.2011

Sento ancora addosso il tuo profumo, sulle labbra il tuo sapore, gli occhi ancora pieni dei tuoi sorrisi. I ricordi si rincorrono, si intersecano, si uniscono; i colori assumono nuove sfumature, le parole scivolano leggere, i pensieri deliziano questi istanti.

Penso a quanto sia bello tutto questo, sento ogni volta la magia del primo incontro, il brivido che, lieve, scende lungo la schiena al pensiero di te, di noi.

È e non credevo potesse essere.

Ripenso agli inizi e mi rendo conto che ogni giorno è un nuovo inizio, che ogni parola ed ogni gesto assumono i toni dell’inatteso, precipitando nella dolcezza di un adesso che colma anima e cuore di sensazioni nuove, di emozioni pure, di splendide gioie.

Ogni istante un passo verso di te, ogni istante la voglia di sceglierti, ancora, per continuare, ed imparare, a camminare insieme.

giovedì 28 aprile 2011

28.04.2011

Sento aria fresca e nuova intorno a me, respiro a pieni polmoni l'ossigeno di questa dolce scoperta che mi colma di sorrisi, che risplende nell'azzurro di questi miei occhi. Respiro, quasi non fosse mai stata tanto buona quest'aria.

giovedì 24 marzo 2011

23.03.2011

Cala il silenzio e mi chiedo dove sei; se la notte cerchi ancora il mio respiro, se senti ancora quel vuoto al tuo fianco, se ancora ti chiedi dove sia il mio corpo.
Mi domando solo se riuscirò a trovarti in altre forme e a viverti in altri modi ma la risposta è talmente ovvia che quasi mi pento delle questioni che si pone la mia mente in attimi di debolezza.
Sei lontana, inafferrabile, irraggiungibile, ti osservo attraverso i ricordi e non so trovare motivazioni che giustifichino l'assenza.
Scelte, errori, decisioni e ci ritroviamo in un presente in cui, dopo mesi e chilometri, torni a cercarmi nel luogo più ovvio, respirando odori di un passato troppo lontano per poter essere, di nuovo, vivo.
Allontano il pensiero e ritorno all'oggi in cui la tua essenza non ha più quel sapore, in cui confondo i tuoi suoni con fugaci aliti di vento freddo in questi giorni di prima primavera. Sorrido, conscia delle mie certezze e vedo te, talmente inconsapevole delle tue.
Chiudo gli occhi e mi vedo: lontana, inafferrabile, irraggiungibile, ebbra di vita.

martedì 4 gennaio 2011

Eccoti

Sei qui, tra anima e cuore.
Tra corpo e mente.
Tra un sorriso e una parola.
Tra uno sguardo ed un sospiro.
Sei qui, incastrata fra le mie mani, adagiata sul mio corpo, sfiorata dalle mie labbra.
Chiudo gli occhi e ti vedo, li apro e ti cerco.
Ti sento, ti voglio, ti vivo.

Amor das fêmeas

Amavam-se. E que longo amor tinham as duas,
quando no leito, a sós, ambas se viam nuas
ao romper da manhã!...
Os corpos brancos de uma alvura de nevoeiro,
apetitosos como frutos em Janeiro
e os seios num contorno iriente de romã...
Enlaçavam depois os corpos. Boca a boca,
trocavam docemente os mais vermelhos beijos,
numa febre de amor, numa ternura louca,
entre gritos de sangue e ardências dos desejos.
Noites brancas! Na sede ardentíssima do gozo,
que frémitos! Da carne o insaciado ardor
rói o sexo que explui, a crepitar, furioso,
injectado de amor...

Xavier de Carvalho