martedì 4 dicembre 2012

Novembre

Amici, serata splendida, chiacchiere e risate che mi fanno stare bene ma poi è lì che accade, che mi rendo conto che l'unica cosa che vorrei sarebbe averti al mio fianco. Con i tuoi difetti e con i tuoi musi ma con quegli occhi nei quali mi perdevo ogni singolo istante. E la mancanza è straziante perché incontrollabile, perché composta da milioni di piccole cose che so non avrò più. Sei lontana, distante, irraggiungibile e io mi domando solo come sia stato possibile arrivare a questo punto, come sia possibile, ora, che i minuti mi paiano eterni senza di te, senza la tua voce, senza le tue mani, senza la tua testa, senza il tuo sorriso, senza le tue parole, senza il tuo corpo.

martedì 20 marzo 2012

è nell'assenza che nasce il ricordo, che si genera il desiderio, che prende forma la speranza, la presenza è colma di atti già noti, di movenze plurime ma già date per scontate. Ed è in quest'assenza che sento il tuo profumo, che ricordo il tuo odore, che desidero i tuoi sorrisi, che spero nella fugace vita di un tuo pensiero per me nato. Chiudo gli occhi mentre l'acqua mi riporta in un lieve ondeggiare colmo di silenzi, creatore di emozioni nuove, di pensieri mai pensati e di brividi mai provati. Vedo nitide le tue labbra che si muovono al ritmo di parole prive di suono, osservo chiaramente le tue mani che gesticolano in questo intricato discorso fatto solo di pause, scevre da rumori che possano turbare la perfezione del non detto, l'inafferabilità della gioia dettata da molteplici possibilità che incarnano il desiderio di sentirti. All'ombra di un salice riscopro odori primordiali fatti di terra e acqua e vento, sento gli occhi lucidi e pieni di te mentre, in lontananza, il volo di un gabbiano imbianca questo cielo di prima primavera.

mercoledì 9 novembre 2011

09.11.2011

L'odore dell'autunno e delle foglie umide, di una pioggia appena passata e di un raggio di sole che illumina il tuo viso, il sapore di un bacio rubato, dato e ricevuto, il rumore delle onde, la sensazione di immensità in un cielo terso d'inizio novembre, un sorriso spontaneo, le tue mani tra le mie, la dolcezza di uno sguardo, la bellezza di un pensiero.

domenica 3 luglio 2011

03.07.2011

Sento ancora addosso il tuo profumo, sulle labbra il tuo sapore, gli occhi ancora pieni dei tuoi sorrisi. I ricordi si rincorrono, si intersecano, si uniscono; i colori assumono nuove sfumature, le parole scivolano leggere, i pensieri deliziano questi istanti.

Penso a quanto sia bello tutto questo, sento ogni volta la magia del primo incontro, il brivido che, lieve, scende lungo la schiena al pensiero di te, di noi.

È e non credevo potesse essere.

Ripenso agli inizi e mi rendo conto che ogni giorno è un nuovo inizio, che ogni parola ed ogni gesto assumono i toni dell’inatteso, precipitando nella dolcezza di un adesso che colma anima e cuore di sensazioni nuove, di emozioni pure, di splendide gioie.

Ogni istante un passo verso di te, ogni istante la voglia di sceglierti, ancora, per continuare, ed imparare, a camminare insieme.

giovedì 28 aprile 2011

28.04.2011

Sento aria fresca e nuova intorno a me, respiro a pieni polmoni l'ossigeno di questa dolce scoperta che mi colma di sorrisi, che risplende nell'azzurro di questi miei occhi. Respiro, quasi non fosse mai stata tanto buona quest'aria.

giovedì 24 marzo 2011

23.03.2011

Cala il silenzio e mi chiedo dove sei; se la notte cerchi ancora il mio respiro, se senti ancora quel vuoto al tuo fianco, se ancora ti chiedi dove sia il mio corpo.
Mi domando solo se riuscirò a trovarti in altre forme e a viverti in altri modi ma la risposta è talmente ovvia che quasi mi pento delle questioni che si pone la mia mente in attimi di debolezza.
Sei lontana, inafferrabile, irraggiungibile, ti osservo attraverso i ricordi e non so trovare motivazioni che giustifichino l'assenza.
Scelte, errori, decisioni e ci ritroviamo in un presente in cui, dopo mesi e chilometri, torni a cercarmi nel luogo più ovvio, respirando odori di un passato troppo lontano per poter essere, di nuovo, vivo.
Allontano il pensiero e ritorno all'oggi in cui la tua essenza non ha più quel sapore, in cui confondo i tuoi suoni con fugaci aliti di vento freddo in questi giorni di prima primavera. Sorrido, conscia delle mie certezze e vedo te, talmente inconsapevole delle tue.
Chiudo gli occhi e mi vedo: lontana, inafferrabile, irraggiungibile, ebbra di vita.

martedì 4 gennaio 2011

Eccoti

Sei qui, tra anima e cuore.
Tra corpo e mente.
Tra un sorriso e una parola.
Tra uno sguardo ed un sospiro.
Sei qui, incastrata fra le mie mani, adagiata sul mio corpo, sfiorata dalle mie labbra.
Chiudo gli occhi e ti vedo, li apro e ti cerco.
Ti sento, ti voglio, ti vivo.